RITIRO SOCIALE

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Hai mai sentito parlare di Ritiro Sociale? Forse conosci il fenomeno sotto il termine Hikikomori?

Hikikomori

Il termine Hikikomori è stato coniato negli anni ‘80 in Giappone ma questo fenomeno si è ormai diffuso in tutto l’Occidente. Si tratta di una forma di auto-esclusione dal mondo esterno. 

Il fenomeno si riscontra prevalentemente nella fascia che va dai 14 ai 30 anni; periodo in cui il soggetto decide di rifiutare ogni forma di relazione, non solo esterna ma anche tra i membri della stessa famiglia. Inoltre, il ritmo circadiano del giovane ritirato viene alterato in quanto vi è una predilezione per il sonno durante il giorno. La vita del ritirato si svolge interamente nella propria stanza e, nella maggior parte dei casi, vi è un rifiuto della luce del sole. 

Ritiro sociale

Come mai accade?

Il giovane che decide di ritirarsi dalla scena sociale opera una totale immersione nella tecnologia: questo luogo rappresenta per l’individuo anche la palestra in cui sperimenta relazioni affettive. 

Al giorno d’oggi succede sempre più spesso di isolarsi iperconnettendosi, infatti l’iperconnessione è uno degli aspetti che caratterizzano la società d’oggi. Ciascuno di noi si connette con gli altri, attraverso la rete, attraverso dati e fili invisibili, che rendono più vicino ciò che prima era distante. 

è così che si arriva alla conclusione per cui solitudine e iperconnessione sono estremamente collegate, ciò scatena un continuo dibattito nella società tra chi sostiene l’accelerazione della diffusione dei dispositivi elettronici e chi, al contrario, ci sono un gruppo di studiosi, di quantità sempre maggiore che sottolineano il rischio della tecnologia e della dipendenza legata all’utilizzo della rete. 

Hikikomori

In conclusione

Sono tanti i giovani che potrebbero qualche comportamento di questo tipo. Pensi di aver bisogno di parlare con un professionista? Sicuramente può esserti d’aiuto! CONTATTACI!