Rientrare a scuola “dopo” il Covid-19

WEBINAR CONDOTTO DALLA DOTT.SSA SILVIA CERIANI E DALLA DOTT.SSA CLAUDIA COMPAGNO

"Quando nelle difficoltà si hanno compagni che le condividono, l'animo può superare molte sofferenze."

W. Shakespeare

I PRIMI GIORNI DI SCUOLA

RICOMINCIARE: CAMBIAMENTO O RICONFERMA?

Ri-cominciare la scuola. Ma, cosa significa per noi genitori ed insegnanti e per i nostri ragazzi? Ci troviamo davanti ad un cambiamento oppure ad una riconferma di quanto è già avvenuto in precedenza? E’ un’opportunità di crescita o un’emergenza da gestire? Non esiste una risposta corretta, univoca, non c’è mai una risposta uguale per tutti. L’ importante è concedere e concedersi il tempo necessario. Il tempo per parlare, il tempo per ascoltare ed il tempo per osservare

ACCOGLIENZA, ADATTAMENTO ED ESPLORAZIONE.
QUALCHE SUGGERIMENTO PRATICO:

  • È normale provare rabbia, confusione, paura condividiamola con chi ci sta accanto (nel team docenti, in famiglia);
  • Legittimiamo le emozioni proprie e altrui, impariamo a non minimizzare le paure dei più piccoli, ma proviamo ad affrontarle insieme;
  • Parliamo con i nostri bambini di tutto, in modo adeguato all’età;
  • Mettiamoci nei panni dell’altro: che sia esso il nostro alunno, o nostra figlia o i genitori dei nostri alunni o ancora l’insegnante della classe;
  • Collaboriamo: impariamo a confrontarci, ascoltarci reciprocamente, ciascuno nel rispetto del proprio e altrui ruolo;
  • Prepariamoci insieme per Settembre: in famiglia e a scuola. Ascoltiamo le domande dei bambini, troviamo insieme risposte;
  • Sperimentiamo nuove modalità di vivere la socializzazione sia in famiglia che a scuola;
  • Stiamo ad osservare la classe, senza fretta di partire subito; vi assicuriamo che quel tempo non è perso ma è solo guadagnato.

COSA CI HA PERMESSO DI SCOPRIRE IL COVID?

  • Alcuni aspetti importanti della scuola rimasti fino ad ora “nascosti”: il corpo e il movimento, l’incontro e la socializzazione, stare in presenza;
  • Uso della tecnologia a nostro vantaggio senza subirla.

Possiamo cambiare, non è facile, ma è possibile.

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