Webinar Gratuito: “Quando rivolgersi ad un Logopedista?”

Chi è il logopedista? Di cosa si occupa? Quali strumenti utilizza?

Il logopedista è un professionista che si rivolge a bambini, adulti e anziani. Nel pensiero comune questa professione molto spesso viene limitata solamente all’area dei bambini. Il logopedista come professionista del linguaggio si occupa dei disturbi del linguaggio e della comunicazione che possono manifestarsi durante il ciclo di vita di una persona.

Gli strumenti che vengono utilizzati sono principalmente i colloqui con i genitori, caregivers e tutte le persone che si interfacciano con il paziente, in quanto risorse fondamentali per il logopedista per inserirsi all’interno dell’ambiente. Altri strumenti utilizzati sono sicuramente: questionari, osservazioni dirette e indirette e test valutativi. Due elementi essenziali perché la terapia sia efficace sono: la costanza nel trattamento e la generalizzazione anche negli altri ambienti in cui il paziente vive. Solitamente vi è un colloquio iniziale e possono essercene tanti altri nel corso del cammino trattamentale per rivedere gli obiettivi posti e porsi dei nuovi traguardi. Vi sono anche i colloqui con gli insegnanti e i genitori che permettono di valutare ambiti personali, un esempio può essere la somministrazione di un questionario sull’attenzione in ambito scolastico o un questionario per i genitori.

Il logopedista, come detto prima, si occupa di trattare tutti i disturbi di linguaggio e comunicazione in tutti i suoi diversi aspetti.

Come si svolge la seduta a seconda dell’età e del problema?

In bambini dai 3 anni in sé si utilizza principalmente il gioco e anche al di sotto dei 3 anni ma tendenzialmente accompagnati dal genitori che partecipano alla terapia. Per i ragazzi in età scolare, soprattutto con DSA, si usufruisce anche di strumenti tecnologici mantenendo sempre la modalità ludica. Poi per gli adulti e gli anziani vi sono modalità differenti sulla base della problematica.

Quanto tempo è necessario per il trattamento?

Bisogna considerare elementi come: le componenti espressive e di comprensione, i fattori ambientali che possono modificare le tempistiche della terapia, la frequenza della terapia è fondamentale, la tipologia del disturbo, la partecipazione attiva e collaborazione delle figure vicine alla persona

Quando contattarlo?

Alcuni dei disturbi di cui il logopedista si occupa:

  • Disturbi del linguaggio
  • Disprassie
  • Disturbi della fluenza (Balbuzie)
  • Disturbi degli apprendimenti
  • Afasia
  • Disartria
  • Disfonia

Di norma ci si accorge di un disturbo di linguaggio intorno ai 3 anni quando i bambini iniziano la scuola materna, ma ci sono degli importanti segnali che possiamo prendere in considerazione!

Il lavoro d’equipe è fondamentale per avere una visione completa della persona, collaborare e comunicare con i genitori, la scuola e gli altri professionisti è la chiave per un trattamento efficace e completo, basandosi sulla fiducia reciproca e creazione di un rapporto comunicativo.

I Campanelli d’allarme

Vi sono alcuni campanelli d’allarme che possono portare alla consultazione di un professionista del linguaggio:

  • Assenza della lallazione dai 5 ai 10 mesi
  • Assenza di utilizzazione dei gesti a 12-14 mesi
  • Vocabolario ridotto (≤ 20 parole a 18 mesi; ≤ 50 parole a 24 mesi);
  • Assenza o ridotta presenza di gioco simbolico a 24-30 mesi
  • Ritardo nella comprensione a 24-30 mesi

Lascia un commento