Cos’è la Logopedia?

  • Post author:
  • Post category:Logopedia
Logopedia?

Con il termine logopedia si fa riferimento a una disciplina riabilitativa che si occupa dello studio, della prevenzione, della valutazione e del trattamento di quelle patologie che provocano disturbi della parola, della voce, del linguaggiodisturbi della comunicazione e della deglutizione nella popolazione evolutiva, adulta e anziana. Rivolgendosi al logopedista è possibile, inoltre, affrontare difficoltà e problematiche relative all’ambito degli apprendimenti scolastici in bambini in età evolutiva.

Il logopedista è un professionista il cui operato si rivolge a bambini, adulti e anziani. Il logopedista, essendo un professionista del linguaggio esperto nell’educazione e nella rieducazione dello stesso, si occupa quindi dei disturbi del linguaggio e della comunicazione che possono manifestarsi durante l’intero ciclo di vita di una persona.

Tali disturbi possono occorrere o come disturbi isolati oppure all’interno di quadri clinici complessi, infatti, ad esempio, si riscontrano all’interno della sindrome dello spettro autistico, delle sindromi genetiche, delle paralisi cerebrali infantili o della disabilità intellettiva.

Logopedia?

Alcuni dei disturbi di cui il logopedista si occupa sono:

  • Disturbi del linguaggio (DSL);
  • Balbuzie;
  • Disturbi specifici dell’apprendimento (DSA);
  • Afasie;
  • Disfonia;
  • Disartria;
  • Disprassie verbali;
  • Disturbi delle funzioni orali.

Disturbi del linguaggio

Le difficoltà della comunicazione sono le più frequenti dai 2 ai 6 anni di età e comprendono un insieme di quadri sindromici eterogenei caratterizzati da difficoltà differenti per qualità e gravità nella comprensione e nella produzione dell’uso del linguaggio. All’interno di tale categoria si ritrova il disturbo del linguaggio, la cui difficoltà è prevalentemente negli aspetti espressivi e ricettivi in esclusione di ritardo mentale e altri fattori clinico-medici che possono essere responsabili di questo tipo di sintomatologia.

Queste difficoltà possono interessare sia il versante espressivo sia il versante ricettivo. Con il primo termine si intende la produzione del linguaggio, mentre con il secondo si fa riferimento alla comprensione del linguaggio. Nelle casistiche più gravi le difficoltà si estendono a entrambi gli ambiti.

Il disturbo ha importanti conseguenze negli apprendimenti curricolari, quali la dislessia e le difficoltà generalizzate dell’apprendimento durante il percorso scolastico. È diagnosticabile a partire dai 3 anni di età, ma è possibile riscontrarlo, tramite alcuni, anche in età più precoci.

criteri di identificazione di rischio

  • Lessico espressivo inferiore a 50 parole a 24 mesi;
  • Assenza di combinazione di parole a 30 mesi;
  • Repertorio ristretto di gesti articolatori;
  • Repertorio fonetico limitato;
  • Struttura sillabica delle lallazioni immatura;
  • Familiarità per ritardi di linguaggio.
Logopedia?

Lavoro del logopedista

Il logopedista opera in un contesto prevalentementeclinico ed all’interno di un’équipe multidisciplinare. Infatti, l’intervento del logopedista è affiancato da quello di altre figure professionali, dal momento che il quadro diagnostico è spesso complesso e richiede quindi differenti trattamenti combinati tra loro. Tra i professionisti che collaborano con la figura del logopedista si ritrovano:

  • Neuropsichiatra infantile;
  • Psicoterapeuta e Psicologo;
  • Neuropsicologo;
  • Neurologo;
  • Fisioterapista;
  • Terapista occupazionale;
  • Terapista della NeuroPsicomotricità dell’Età Evolutiva.