La neuropsicomotricità Quando rivolgersi al neuropsicomotricista?

Tuo figlio inciampa spesso, è un po’ goffo e cammina male?

Cambia tanti giochi e non ne porta a termine mai uno?

Si dedica sempre agli stessi giochi e si arrabbia se cambia qualcosa?

È poco preciso nei disegni e nelle attività di manipolazione?

Sembra non ascoltarti, non rispetta le regole ed è sempre agitato?

Presso Educando operano Terapisti della Neuro e Psicomotricità dell’età evolutiva (TNPEE) che mettono in atto interventi di prevenzione, di valutazione, di abilitazione e di riabilitazione rivolti alle fragilità legate allo sviluppo nella fascia d’età che va dagli 0 ai 18 anni.

La nostra neuropsicomotricista è disponibile per sostenere le difficoltà di tuo figlio e offre una prima consulenza gratuita con i genitori della durata di 30 minuti, online oppure in presenza.

Dopo il primo colloquio di consulenza, destinato a raccogliere le informazioni essenziali sulla storia dello sviluppo del bambino e sulle difficoltà presentate, il professionista opera, attraverso incontri successivi, una valutazione delle potenzialità e delle problematiche dell’utente allo scopo di delineare un programma d’intervento adeguato ai limiti e alle risorse del paziente oppure al fine di identificare le figure professionali più idonee per il trattamento del disturbo emerso tra cui, ad esempio, psicologo, logopedista o neuropsichiatra.

La neuropsicomotricità. Quando rivolgersi al neuropsicomotricista?

I trattamenti di neuropsicomotricità hanno l’obiettivo di sostenere i processi evolutivi dell’infanzia, valorizzando il bambino nell’integrazione delle sue componenti emotive, intellettive e corporee, mediante l’utilizzo del gioco e dell’azione.

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