Disturbi d’ansia in età evolutiva

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Disturbi d'ansia. Come gestirli in età evolutiva
Disturbi d’ansia in età evolutiva

Disturbi d’ansia, cosa sono?

L’ansia è una risposta anticipatoria a una minaccia possibile, non necessariamente imminente. Essa va distinta dalla paura intesa come risposta di adattamento a una minaccia imminente reale o percepita. Questo porta a mettere in atto una reazione di attacco o di fuga. Anche la fobia va distinta dall’ansia. Possiamo infatti definirla come una paura esagerata rispetto a uno stimolo, spesso associata ad evitamento.

Il disturbo d’ansia da separazione

Il disturbo d’ansia da separazione è una manifestazione infantile che inizialmente ha una funzione protettiva. Molto spesso questo tipo di disturbo è frutto del un rapporto con il caregiver. Il caregiver è il genitore che si prende cura del bambino e può rappresenta il nucleo fondamentale intorno al quale si innesca il disturbo d’ansia da separazione.

  • Il disturbo d’ansia da separazione durante l’infanzia si può verificare in diverse situazioni. Nella separazione da casa come quando il bambino va all’asilo oppure in situazioni di solitudine nel rifiuto di stare a casa da solo o di dormire fuori casa senza le figure genitoriali. Sono frequenti gli incubi e somatizzazioni.
  • In adolescenza invece disturbi d’ansia posso creare diverse difficoltà.
    Ad esempio, il rifiuto scolastico rappresenta una delle più frequenti manifestazioni. Ragazzi e ragazze con tali disturbi tendono a fare molte assenze a scuola e molto spesso ad avere episodi di ansia generalizzata, episodi di attacchi di panico e somatizzazioni.Tale caratteristica si declina su fronti diversi con difficoltà nel frequentare la scuola, assenze frequenti e prolungate, ansia, panico, eccitazione psicomotoria, lamentele somatiche. Durante le ore scolastiche il bambino o l’adolescente resta a casa con i genitori, spesso facendo i compiti.
Disturbi d'ansia, come gestirli.
Disturbi d’ansia in età evolutiva

Disturbo d’ansia sociale

Nel disturbo d’ansia sociale il soggetto si focalizza sulla dimensione di stress connessa alla presenza di altre persone e il sentirsi giudicato e svalutato, tanto che le situazioni sociali sono evitate o connotate da ansia eccessiva.

  • A 4-6 anni ci può essere irrequietezza, nascondersi dietro alle figure familiari, pianto, grida, crisi di rabbia di fronte a situazioni sociali aspecifiche, capricci;
  • A 6-8 anni si trova incapacità di partecipare alle attività scolastiche, di sostenere una interrogazione, di partecipare alle lezioni di educazione fisica, compromissione nelle prestazioni accademiche e frequente rifiuto scolastico;
  • In adolescenza la fobia sociale può manifestarsi con ansie ed evitamento prima e durante la prestazione di fronte ad estranei, difficoltà nei rapporti sentimentali/sessuali, reazioni vegetative (tachicardia, sudorazione, tremori, diarrea), fobie sociali specifiche (parlare in pubblico, avere a che fare con figure di autorità, mangiare in pubblico) e condotte mascherate di isolamento (passare ore davanti al computer).
Disturbi d'ansia, come gestirli
Disturbi d’ansia in età evolutiva

Disturbo da panico

Il disturbo da panico ha un esordio improvviso, inaspettato e acuto ed è caratterizzato da attacchi di panico inaspettati e ricorrenti e da ansia anticipatoria, così come da evitamento.

L’attacco di panico può presentarsi con:

  • Manifestazioni soggettive: paura di morire, di perdere il controllo, sensazione di malessere, paura di svenire e perdere coscienza;
  • Manifestazioni somatiche sono accompagnate dalla sensazione di morire. Le più comuni sono: tachicardia, sudorazione, nausea, diarrea, cefalea, tremori, vertigini, sensazione di soffocamento, dolore al petto;
  • Manifestazioni psicosensoriali: depersonalizzazione, derealizzazione, ipersensibilità alla luce ed ai suoni, déjà-vu;
  • Manifestazioni comportamentali: interruzione delle attività svolte, fuga dal luogo o dalla situazione, raramente atti incontrollati o pericolosi.
  • A 6-10 anni si presenta con un’improvvisa ed acuta tensione o paura, pianto, agitazione motoria, fuga, palpitazioni, difficoltà di respiro, nausea, sudorazione;
  • A 10-12 anni si verificano dolori toracici, rossore, tremore, mal di testa, vertigini e iniziali sintomi cognitivi (ad esempio paura di morire);
  • In adolescenza sono più frequenti sintomi cognitivi, paura di morire e di perdere il controllo.